29 Dicembre 2020

Nuove regole europee di default: conoscere per affrontare il cambiamento

Dal primo gennaio 2021 entreranno in vigore le nuove regole europee, in materia di classificazione delle controparti inadempienti (meglio conosciuto come “default”) introdotte dall’Autorità Bancaria Europea con l’obiettivo di uniformare i comportamenti degli istituti di credito dei paesi dell’UE.

La nuova disciplina europea, ovvero la Nuova definizione di Default, stabilisce criteri e modalità più restrittive in materia di classificazione a default rispetto a quelli finora adottati.

principali cambiamenti introdotti prevedono che le banche definiscano automaticamente come inadempiente il cliente che presenta un arretrato da oltre 90 giorni, il cui importo risulti, allo stesso tempo:

  • Per i privati e piccole medie imprese: superiore ai 100€ e superiore all’1% del totale delle esposizioni verso il Gruppo Bancario;
  • Per le imprese: superiore ai 500€ e superiore all’1% del totale delle esposizioni verso il Gruppo Bancario.

Diversamente dal passato, l’impresa non potrà più impiegare margini ancora disponibili su sue linee di credito per compensare gli inadempimenti in essere ed evitare la classificazione in default.

In linea generale, la classificazione dell’impresa in stato di default, anche in relazione ad un solo finanziamento, comporta il passaggio in default di tutte le sue esposizioni nei confronti della banca. Inoltre, potrebbe avere ripercussioni negative su altre imprese ad essa economicamente collegate, esposte nei confronti del medesimo intermediario finanziario.

Per le imprese è dunque fondamentale conoscere le nuove regole e rispettare con puntualità le scadenze di pagamento previste contrattualmente, per non risultare in arretrato nel rimborso dei propri debiti verso le banche anche per importi di modesta entità. Ciò al fine di evitare che la banca sia tenuta a classificare l’impresa in default e avviare le azioni a tutela dei propri crediti, secondo quanto richiesto dalle disposizioni di vigilanza europee.

Lo stato di default permarrà per almeno 90 giorni dal momento in cui il cliente regolarizza verso la banca l’arretrato di pagamento e/o rientra dallo sconfinamento di conto corrente.

Per ulteriori informazioni rivolgiti a una delle filiali della BCC Capaccio Paestum e Serino oppure consulta il sito del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Approfondimenti utili:

Guida Semplice alle nuove Regole Europee in Materia di Default

Albero decisionale: come evitare il default

Classificazione dell’impresa in default – cosa cambia con le nuove regole

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