
Si è svolta martedì 21 aprile, presso la sede centrale della BCC Capaccio Paestum e Serino, l’inaugurazione della mostra “Picasso. Ceramiche dalla fornace di Vallauris”, registrando un’ampia partecipazione di pubblico, istituzioni ed esponenti del mondo culturale.
L’esposizione, curata dal maestro Vincenzo Cursaro, propone una selezione di ceramiche realizzate da Pablo Picasso tra il 1952 e il 1968, affiancate da un’importante opera grafica e materiali fotografici d’epoca, offrendo uno sguardo su una fase significativa e sperimentale della produzione dell’artista.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Rosario Pingaro ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione per avvicinare la comunità all’arte, mettendo in dialogo la bellezza delle opere con un contesto quotidiano e operativo come quello della Banca. Un modo concreto di interpretare il ruolo della BCC come banca del territorio, capace di promuovere cultura e valorizzare le eccellenze.
Il Direttore Generale Giancarlo Manzi ha evidenziato come la promozione culturale rappresenti una forma di investimento nel cosiddetto “capitale intangibile”, comprendente il capitale umano, sociale e culturale, elementi fondamentali per lo sviluppo delle comunità. In tale prospettiva si inseriscono le iniziative promosse dal Credito Cooperativo, tra cui il progetto nazionale BCC Arte e Cultura.
All’inaugurazione è intervenuto anche il Sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di rendere l’arte accessibile e condivisa, valorizzando al contempo il legame con la storia e la tradizione del territorio.
Il prof. Massimo Bignardi ha evidenziato la rilevanza culturale dell’iniziativa, sottolineando come il rapporto tra arte contemporanea e territorio rappresenti un elemento strategico per ampliare l’offerta culturale di un’area già ricca di storia e patrimonio archeologico.
Tra gli ospiti, anche Eugenio Chicano, referente del Museo Casa Natal Picasso di Malaga, che ha espresso apprezzamento per l’accoglienza e per la qualità dell’allestimento, sottolineando il valore del dialogo culturale tra territori uniti dalla figura di Picasso.
Il curatore Vincenzo Cursaro ha infine evidenziato i punti di contatto tra le ceramiche di Picasso e la tradizione ceramica antica, mettendo in luce il legame tra arte contemporanea e radici mediterranee.
La mostra sarà visitabile fino alla fine del mese di maggio presso la sede della BCC Capaccio Paestum e Serino, nei giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) e nell’orario di apertura al pubblico (mattino: 8:30-13:15; pomeriggio: 14:45-15:45).