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04/05/2026
Festa del Carciofo I.G.P. di Paestum, il contributo della BCC Capaccio Paestum e Serino tra partecipazione e sviluppo del territorio

Si è conclusa ieri, a Capaccio Paestum, la XVIII edizione della Festa del Carciofo I.G.P. di Paestum, uno degli appuntamenti più attesi della primavera campana, che anche quest’anno ha registrato una grande partecipazione di pubblico, confermandosi evento centrale per la valorizzazione delle eccellenze locali.

La manifestazione, ospitata nella cornice di Piazza Borgo Gromola, ha celebrato il Carciofo di Paestum I.G.P. attraverso un ricco programma di degustazioni, intrattenimento e momenti di condivisione, rafforzando il legame tra tradizione agricola, identità territoriale e sviluppo locale.

Accanto alla festa, la BCC Capaccio Paestum e Serino ha promosso un importante momento di confronto e riflessione sul futuro della filiera del carciofo.

Il convegno del 28 aprile: ascolto e prospettive per il territorio

Lo scorso 28 aprile, presso la Sala Mucciolo, si è svolto un incontro dedicato al tema del carciofo a Paestum, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, operatori del settore e produttori locali.

Nel suo intervento, il Direttore Generale Giancarlo Manzi ha sottolineato come l’iniziativa sia nata dalla volontà della Banca, condivisa con il Consiglio di Amministrazione e il Presidente, di richiamare l’attenzione su una coltura simbolo del territorio, con l’obiettivo di rilanciarne la produzione e il valore economico:

“Il carciofo di Paestum I.G.P. è stato per anni un prodotto identitario, al pari di altre eccellenze locali. L’incontro rappresenta un momento di ascolto e confronto per raccogliere stimoli dai produttori e valutare possibili progettualità che possano sostenere la filiera, anche sul piano della commercializzazione.”

Il Presidente Rosario Pingaro ha evidenziato l’importanza di un dialogo diretto con i coltivatori, sottolineando come la crescente difficoltà nel reperire materia prima sia il segnale di una contrazione significativa della produzione:

“Da sempre sosteniamo la Festa del Carciofo, ma oggi è necessario interrogarsi sul futuro di questa coltura. Come Banca vogliamo ascoltare i produttori e favorire un confronto che possa generare idee e creare nuove prospettive di sviluppo per il territorio.”

A portare il punto di vista del comparto produttivo è stato anche Vittorio Merola, Presidente del Mercato ortofrutticolo di Capaccio Paestum, che ha evidenziato le criticità del settore:

“Negli ultimi anni la produzione si è ridotta drasticamente, anche a causa dell’aumento dei costi e delle mutate condizioni di coltivazione. Oggi il contesto competitivo è cambiato e occorre ripensare modelli e strategie per rilanciare il carciofo di Paestum.”

L’incontro si è configurato come un primo momento di confronto operativo, volto a raccogliere esigenze e proposte, con l’obiettivo di valutare possibili iniziative a supporto della filiera.

L’impegno della BCC per la comunità

La partecipazione e il sostegno della BCC Capaccio Paestum e Serino alla manifestazione si inseriscono in un più ampio percorso di attenzione verso il territorio, le sue tradizioni e le sue vocazioni produttive.

La Festa del Carciofo si conferma così non solo un evento di promozione gastronomica, ma anche un’occasione concreta per avviare riflessioni e progettualità condivise, capaci di guardare al futuro dell’economia locale.