CAPACCIO PAESTUM (SA), 22 giugno 2026 – In una società contemporanea strutturata sull’esibizione costante del successo, dei numeri e delle classifiche, esiste un tabù collettivo che si fa fatica a pronunciare: il fallimento. Per scardinare questa narrazione e analizzare il crollo della rappresentazione di sé, BCC Lab promuove il terzo appuntamento del format d’avanguardia Next Talks, intitolato significativamente “FALLIMENTI”.
L’evento, completamente gratuito e aperto al pubblico, si terrà venerdì 26 giugno alle ore 19:30 nella suggestiva cornice del Mare e Mirtilli Beach Club a Capaccio Paestum. A guidare il dibattito non saranno figure aziendali o storie di "fuffa motivazionale", ma tre professionisti della salute mentale e della clinica psicologica: Alessandro Vertullo (Psicologo Psicoterapeuta), Ludovica Liccardi (Psicologa Clinica) e Anita Della Corte (Psicologa del benessere).
“Quando abbiamo immaginato questo incontro sul fallimento, ci siamo chiesti quali voci fosse necessario coinvolgere,” spiega Ludovica Desimone, Presidente del BCC Lab. “Imprenditori, professionisti, artisti o sportivi possono raccontare cosa significa confrontarsi con un obiettivo mancato. Ma il fallimento non è soltanto un evento: è un’esperienza umana profonda, qualcosa che tocca il modo in cui ci vediamo, il valore che attribuiamo a noi stessi e il rapporto con le aspettative altrui. Per questo abbiamo voluto la presenza di Alessandro, Ludovica e Anita.. Il loro lavoro li porta ogni giorno a osservare come le persone reagiscono quando la realtà smentisce i progetti o le certezze, insegnandoci che il valore di una persona non coincide mai con i suoi risultati di performance.”
Il Talk si propone di indagare il confine sottile ma devastante che passa tra il dato oggettivo ("ho fallito") e la ferita identitaria ("sono un fallimento"), focalizzandosi su come la vergogna emerga proprio quando l’errore incrina il mito personale di perfezione imposto dai modelli sociali e digitali.
L’incontro sarà caratterizzato da un forte approccio partecipativo e inclusivo: all'inizio della serata, infatti, il pubblico avrà la possibilità di condividere domande, dubbi o timori in forma totalmente anonima, che verranno poi elaborati e discussi in diretta con gli esperti, rompendo l'isolamento emotivo e trasformando la vulnerabilità in una forza collettiva.
Il programma della serata prevede l’accoglienza e la registrazione alle ore 19:30, seguite da un momento di networking al tramonto. Alle 20:30 si entrerà nel vivo del Talk e del dibattito, per poi concludere la manifestazione con un brindisi finale e un'apericena in riva al mare.
L'evento è a ingresso libero, ma i posti sono limitati. È fortemente raccomandata la prenotazione tramite i canali ufficiali dell'associazione.