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04/05/2022
Assemblea dei Soci 2022
4 maggio 2022, Assemblea dei Soci BCC Capaccio Paestum e Serino.Approvato il Bilancio 2021 con numeri in crescita. Nominati i nuovi Organi Sociali per il triennio 2022-2024. Confermato il presidente Rosario Pingaro. La dott.ssa Carmelina Ferraro è il nuovo presidente del Collegio Sindacale.L’ Assemblea dei Soci della BCC di Capaccio Paestum e Serino, che per il terzo anno consecutivo non si è potuta tenere in presenza, è stata chiamata a rinnovare i componenti degli Organi Sociali nell’ambito di un nuovo contesto normativo.In considerazione delle significative evoluzioni introdotte relativamente alla composizione degli organi ed ai requisiti degli esponenti, il Consiglio di Amministrazione ha identificato la composizione quali-quantitativa e, quindi, la lista dei candidati considerata ottimale, tenuto conto delle dimensioni, degli obiettivi strategici e dell’operatività della Banca. Altrettanto ha fatto il Collegio sindacale.Sono stati eletti Rosario Pingaro (presidente) ed i consiglieri Gaetano de Feo, Gerardo Sica, Luisa Ventura, Vito Vingo, Teresa Palmieri, Vincenzo Formicola, Francesco Ferraiulo, Alessandro Noce.Per il collegio sindacale: Carmelina Ferraro (presidente); i sindaci effettivi: Pietro Cursaro e Franco Ottaviano; i sindaci supplenti: Fortunato Desiderio e Maria Luisa Poppiti. Nominato anche il Collegio dei Probiviri, composto da Francesco Gibboni (Presidente), Elisabetta Delli Santi e Fabio Preziosi (probiviri effettivi), Carmen Iorio e Michele Gallo (probiviri supplenti). Numerosa è stata la partecipazione dei Soci nonostante le modalità di celebrazione dell’Assemblea. I Soci che hanno conferito delega al rappresentante designato Notaio  Carlo Carbone sono stati 1116 soci, pari al 30,27% degli aventi diritto.“In tempi di pandemia e di guerra il primo pensiero” ha esordito il Presidente Pingaro “va alla vita umana, il più alto di tutti i valori. Naturalmente altri temi strettamente legati a questo principale valore hanno catalizzato e catalizzano la nostra attenzione e tra questi la grande e complessa questione dell’economia. Due anni fa la pandemia e oggi la guerra in Ucraina. Sempre nel mese di febbraio. Il quadro economico internazionale è stato stravolto da avvenimenti di guerra di portata eccezionale. La ripartenza avviatasi deve confrontarsi ora con scenari incerti e nuovamente complessi”.Il Presidente Pingaro ha ricordato che “… a due anni dall’inizio della pandemia la situazione economica e politica mondiale è radicalmente cambiata. La ripresa è stata ovunque più intensa e rapida, i sostegni pubblici hanno consentito di raggiungere buoni risultati e, incredibile dictu, l’Italia ha fatto registrare nel 2021 uno dei tassi di crescita più elevati. Il Covid-19 ha prodotto un’accelerazione delle trasformazioni impensabile fino a poco tempo fa. L’insieme dei problemi di salute, ambientali, sociali ed economici scaturiti dal virus ha causato ripercussioni pesanti ed innescato processi di cambiamento tanto significativi quanto ineludibili”.“In ogni caso in questi mesi che ci lasciamo alle spalle, il Credito Cooperativo”  ha aggiunto Pingaro   “ha mostrato coi fatti, quello che meglio sa fare: la vicinanza alle comunità per le quali è nato ed esiste. Come BCC di Capaccio Paestum e Serino abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche distintive: la prossimità, l’empatia con i territori, la funzione inclusiva e anticiclica”.“Ci aspetta ora un triennio intenso e sfidante” ha concluso Rosario Rosario Piangaro “l’opportunità offerta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un’occasione unica per portare il nostro Paese su un sentiero di maggiore sostenibilità economica, sociale, ambientale e istituzionale, superando gli effetti della crisi pandemica in corso, su cui peseranno anche quelli derivanti dal conflitto in Ucraina. Bisogna dare rilevanza alle diseguaglianze territoriali ed all’attuazione di politiche serie e concrete per il Sud. Pensiamo che il Credito Cooperativo dovrà essere partecipe e protagonista della dimensione territoriale di questo immenso cantiere rappresentato dal PNRR. Il 40% delle risorse territorializzabili sono destinate alle regioni meridionali, a testimonianza dell’attenzione riservata a tale storica Questione. Il Next Generation EU potrebbe rivelarsi un’opportunità irripetibile, oltre che per l’Italia ed il Mezzogiorno, anche per il Credito Cooperativo e per le BCC meridionali.ll Gruppo Bancario Iccrea, Confcooperative, Federcasse, le Federazioni Regionali meridionali, le BCC del nostro Sud devono adoperarsi e collaborare per coglierne le opportunità di servizio, dirette e indirette, nell’interesse di tutti”.“Come BCC di Capaccio Paestum e Serino” ha ricordato il Direttore Giancarlo Manzi “siamo al termine di un triennio molto impegnativo, caratterizzato da un contesto particolarmente complesso in termini sociali, sanitari ed economici, durante il quale abbiamo dato attuazione ad operazioni straordinarie e fatto fronte (nel biennio 2020-2021) all’emergenza Covid-19.Dapprima la fusione con la BCC di Serino (1° aprile 2019) e la migrazione ad altro sistema informativo (8 aprile 2019), poi, l’apertura della Filiale ad Avellino città (16 dicembre 2019) ed a seguire l’acquisizione – in piena pandemia – delle Filiali di Salerno città e Montoro (Av) da Banca Sviluppo (27 aprile 2020).Abbiamo:
  • ampliato in maniera importante la nostra area operativa e di competenza che si sviluppa sempre più nelle due province di Salerno e Avellino (da 18 comuni per circa 200 mila abitanti a 62 comuni per oltre 700 mila abitanti);
  • aumentato la compagine sociale da (da 2.249 a 3.694 soci);
  • incrementato la presenza:
    • di filiali (passate da 7 a 12);
    • degli ATM Bancomat [da 11 (di cui 6 evoluti) a 25 (di cui 15 evoluti, insistenti presso aree self)];
    • istituito 3 CSA (Cassa Self Assistita) presso le filiali di Sede e di Avellino”.
Il Direttore Manzi, continuando, ha sottolineato “….è stato il primo triennio di operatività sotto il coordinamento e la direzione della Capogruppo ICCREA a seguito dell’attuazione della riforma del Credito Cooperativo (nei primi mesi del 2019, infatti, è giunto a compimento il processo di costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, iscritto – in data 4 marzo - all’Albo dei Gruppi bancari italiani con decorrenza degli effetti dal 1° gennaio 2019).Nel corso di tale periodo (2019-2021), la nostra Banca è cresciuta in maniera significativa nei numeri e nei volumi intermediati:
  • l’attivo è aumentato del 73%, passando da € 339 milioni ad € 587 milioni;
  • i crediti verso clientela si sono incrementati dell’88% (da € 130 milioni ad € 244 milioni);
  • il totale della raccolta diretta ed indiretta da clientela ha fatto registrare una variazione positiva pari a quasi l’89% (da € 253 milioni ad € 477 milioni);
  • il numero dei collaboratori è salito da 54 a 85.
Dall’inizio della pandemia abbiamo fatto fronte all’emergenza con diverse iniziative facendo ricorso a misure creditizie straordinarie per assicurare assistenza finanziaria, avvalendoci delle misure azionate a livello nazionale ed europeo e non solo.  In una situazione difficile, imprese, famiglie e professionisti, hanno trovato nella banca del territorio un interlocutore particolarmente sensibile.Il numero totale delle richieste di moratorie, afferenti alle varie tipologie di intervento (ex lege, ABI, di iniziativa) approvate dalla nostra Banca (considerando anche i rapporti che nel frattempo si sono estinti) è risultato pari a 847, per un ammontare di circa € 60 milioni. Con riferimento alle ulteriori misure sul credito (decreto “Liquidità”) alla fine dell’esercizio 2021, risultano deliberate 1068 richieste di finanziamenti per circa € 57 milioni. Una quota significativa di prestiti ha riguardato quelli sino ad € 25/30 mila (874 richieste approvate per oltre € 17 milioni).Il risultato di esercizio del 2021, pari ad € 366 mila, può essere considerato soddisfacente soprattutto se si tiene conto del contesto emergenziale, del processo di de-risking posto in essere sotto il coordinamento di ICCREA Banca e considerato gli effetti del comprehensive assessment cui è stata sottoposta, la Capogruppo. Il grado di copertura dei crediti deteriorati ha raggiunto il 58,25% (le sofferenze nette rappresentano lo 0,98%, con un indice di copertura del 76,43%).I coefficienti di solvibilità al 31.12.2021 sono pari al 34,2% come Common Equity ratio, Tier 1 ratio e Total capital ratio”.A conclusione dei lavori assembleari, il Presidente Pingaro ed il Direttore Manzi hanno espresso, con orgoglio, apprezzamento e gratitudine per i  COLLABORATORI  della Banca per il lavoro svolto con impegno e professionalità, nel rispetto dei provvedimenti emanati dalle autorità competenti, durante l’emergenza pandemica. Le  lavoratrici ed i lavoratori della BCC di Capaccio Paestum Serino sono stati in prima linea per assicurare nel continuo l’erogazione dei servizi bancari.Hanno ringraziato, inoltre:
  • il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e l’Area Territoriale Sud Ovest, per il supporto, la collaborazione e l’affiancamento forniti;
  • il Collegio Sindacale e la Società di Revisione EY, per la professionalità e la cura assicurata nel portare avanti, in maniera competente e attenta, il proprio incarico;
  • le Autorità di Vigilanza ed in particolare la Filiale Banca d’Italia di Salerno per l’importante attività di verifica e di confronto;
  • i consiglieri uscenti Teresa Giuliani, Damiano D’Angelo, Giuseppe Mauro e Carmelindo De Piano per la vicinanza, la disponibilità e l’impegno profuso a favore della Banca;
  • l’Associazione BCC Lab; i giovani Soci anche in un periodo non facile hanno fatto sentire la loro presenza con attività ed iniziative.
Il GRAZIE più grande è stato rivolto ai  Soci ed ai Clienti che, in maniera crescente, usufruiscono dell’ offerta della BCC di Capaccio Paestum e Serino, sempre più ampia e completa, di prodotti e servizi.Non è mancato il pensiero per i Soci deceduti, per le tante vittime del Covid-19 e delle guerre, nonché  per tutti coloro che vivono momenti di sofferenza.